Marco Pondrelli presenta il libro di Carlo Formenti come una rilettura marxista della storia mondiale che collega colonialismo, imperialismo, accumulazione capitalistica, dipendenza delle periferie e crisi dell’egemonia occidentale. Il percorso recupera il pensiero anticoloniale africano e affronta la Cina come caso controverso di transizione socialista, interrogando il rapporto fra Stato, mercato e sviluppo. Il tema unificante è la critica dell’idea che il modello storico occidentale costituisca una traiettoria universale.
L’euro, la crisi e le illusioni della sinistra
di Enrico Grazzini L’articolo analizza la crisi dell’eurozona come espressione di contraddizioni strutturali dell’Unione monetaria europea, concentrandosi sul debito pubblico, sui vincoli fiscali e sui […]
Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere
Alessandro Bartoloni L’articolo di Alessandro Bartoloni analizza la crisi strutturale, economica e geopolitica degli Stati Uniti, descrivendola come una “tempesta perfetta” imminente. Secondo l’autore, le […]
Fuga dal capitalismo di Clara E. Mattei
Una lettura sistemica delle relazioni fra struttura economica, potere politico e conflitto sociale.
La tesi di Clara Mattei in Fuga dal capitalismo, è che il capitalismo non possa essere compreso come semplice sistema di scambio o insieme di regole tecniche: esso organizza l’accesso ai mezzi di sussistenza, distribuisce il potere decisionale e condiziona le possibilità concrete di esercitare la democrazia.
Sloterdijk, Macho, Byung-Chul Han
La filosofia contemporanea fra interdisciplinarità e critica del digitale: Antonio Lucci riconosce la forza delle diagnosi di Byung-Chul Han, ma ne mette in discussione il metodo, la brevità argomentativa e il tono profetico.
Imperialismo giuridico: diritto internazionale e dipendenza nel tardo imperialismo
Luís Eduardo Fernandes in Monthly Review, vol. 78, n. 5, ottobre 2026. Il saggio elabora il concetto di imperialismo giuridico per interpretare il rapporto tra […]
Eurosuicidio: sovranità, democrazia e “teologia politica” dell’euro
Dalla lettura di Eurosuicidio di Gabriele Guzzi: qualche spunto di riflessione a partire dai capitoli 5 e 6 di Gian Luigi Betti. Riferimento : Guzzi […]
Nell’èra degli algoritmi, chi governa il calcolo governa il possibile
intelligenza artificiale e geopolitica; sovranità cognitiva; diplomazia 4.0; potere algoritmico; modelli linguistici; decisione politica; autonomia strategica europea; IA e sicurezza internazionale; semiconduttori e potere globale; governance dell’intelligenza artificiale; Italia e sovranità tecnologica; algoritmi e potere politico.
Il miraggio della fine del lavoro
Il testo di Fabio D’Alessandro analizza il rapporto tra progresso tecnologico (automazione e intelligenza artificiale) e mondo del lavoro all’interno del sistema capitalistico. L’autore smonta la narrazione ottimistica secondo cui la tecnologia libera l’essere umano dalla fatica (riprenendo e ribaltando la celebre profezia di John Maynard Keynes del 1930), dimostrando invece come l’innovazione tecnologica venga utilizzata per riorganizzare e intensificare il dominio economico, spostando e occultando lo sfruttamento (attraverso i ghost workers, la gig economy e i bullshit jobs) a vantaggio delle élite tecnologiche.
Intelligenza artificiale: la più grande scommessa economica nella storia degli Stati Uniti / Michael Roberts
La grande espansione dell’AI rappresenta una gigantesca scommessa del capitale statunitense sulla possibilità che l’intelligenza artificiale produca in tempi relativamente brevi aumenti di produttività e profitti sufficienti a remunerare una quantità eccezionale di capitale investito.
Il rischio è che la crescita dell’investimento preceda troppo rapidamente la crescita della domanda e dei profitti, producendo una bolla finanziaria e tecnologica.
