La geopolitica della pace. Sachs al Parlamento europeo

La geopolitica della pace. Discorso al Parlamento europeo il 19 febbraio 2025 (*1) di Jeffrey D. Sachs
Una sintesi ed i link all’intervento
IMMAGINE REDAZIONALE

NOTA

Jeffrey Sachs è un economista e saggista statunitense. Laurea e PhD alla Harvard University dove diventa professore di economia a 28 anni.
Direttore dell’Earth Institute alla Columbia University. Professore di politica e management sanitari presso la Columbia University e Quetelet professor di sviluppo sostenibile alla Columbia school of International and public affairs.
Studioso dei problemi dello sviluppo economico, del debito e dei relativi sistemi di cancellazione, della globalizzazione, della sostenibilità ambientale, della povertà.
Ha prodotto numerosi studi e consulenze anche nella fase del passaggio dal sistema comunista dei paesi dell’Europa dell’Est a quello di mercato.
Direttore alle Nazioni Unite del progetto sui Millennium development goals, membro della commissione per il Digital development.
Le sue opere rivolte agli aspetti sociali ed ambientali dello sviluppo economico avrebbero ispirato l’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco.

Vedi la Voce Jeffrey Sachs sulla Treccani
Meglio il profilo su Economyup
TESTO DELL’INTERVENTO IN ITALIANO PUBBLICATO SU SINISTRAINRETE
URL DEL VIDEO DELL’INTERVENTO
TESTO SCARICABILE A FINE POST

Sintesi del discorso di Jeffrey Sachs

Leggi tutto “La geopolitica della pace. Sachs al Parlamento europeo”

Imperialismo e colonialismo dei coloni bianchi nella teoria marxista

Traduzione di: Imperialism and White Settler Colonialism in Marxist Theory
by John Bellamy Foster
Montly Review 2025, Volume 76, Numero 09 (Febbraio 2025)
https://monthlyreview.org/2025/02/01/imperialism-and-white-settler-colonialism-in-marxist-theory/

Il concetto di colonialismo di insediamento è sempre stato un elemento chiave della teoria marxista dell’imperialismo, il cui significato si è gradualmente evoluto nel corso di un secolo e mezzo. Oggi il riemergere di potenti movimenti indigeni nelle lotte per la sopravvivenza culturale, la terra, la sovranità e il riconoscimento, oltre alla resistenza al genocidio inflitto dallo Stato israeliano al popolo palestinese nei territori occupati, hanno portato la nozione di colonialismo di insediamento alla ribalta del dibattito globale. In queste circostanze, un recupero e una ricostruzione della comprensione marxista della relazione tra imperialismo e colonialismo di insediamento è un passo cruciale per aiutare i movimenti indigeni e la rivolta mondiale contro l’imperialismo.

Un tale recupero e ricostruzione delle analisi marxiste in questo settore è tanto più importante in quanto un nuovo paradigma di studi coloniali di insediamento, sperimentato in Australia da illustri figure intellettuali come Patrick Wolfe e Lorenzo Veracini, è emerso nell’ultimo quarto di secolo. Questo costituisce ora un campo distinto a livello globale, uno che, nella sua attuale forma dominante nell’accademia, è focalizzato su una pura “logica di eliminazione”. In questo modo, il colonialismo di insediamento come categoria analitica basata su collettivi autonomi di coloni è separato dal colonialismo più in generale, e dall’imperialismo, dallo sfruttamento e dalla classe.1 Il colonialismo di insediamento, in questo senso, è spesso considerato una forza planetaria prevalente in sé e per sé. Nelle parole di Veracini, “Era una potenza coloniale di insediamento che divenne un egemone globale… Le molte occupazioni americane in tutto il mondo sono occupazioni “coloniali”. Ora ci viene detto che non solo le colonie di coloni “pure” o idealmente tipiche degli Stati Uniti, del Canada, dell’Australia, della Nuova Zelanda e di Israele possono essere viste come tali, come originariamente concepite da Wolfe, ma anche “tutta l’Africa”, più gran parte dell’Asia e dell’America Latina, sono state “modellate” in misura considerevole dalla “logica dell’eliminazione”. ” in contrapposizione allo sfruttamento. Piuttosto che vedere il colonialismo di insediamento come parte integrante dello sviluppo del sistema mondiale imperialista, è diventato, in alcuni resoconti, la sua stessa spiegazione completa.2

Leggi tutto “Imperialismo e colonialismo dei coloni bianchi nella teoria marxista”

MR 2024/02 / editoriale

Febbraio 2024 (Volume 75, Numero 9)

di La Redazione (01 febbraio 2024)

Argomenti

Rassegna mensile volume 75, numero 9 (febbraio 2024)

ACQUISTA QUESTO NUMERO

Leggi tutto “MR 2024/02 / editoriale”

MR 2024/1 editoriale

L’editoriale della Monthly Review Gennaio 2024 (Volume 75, Numero 8) tradotta in italiano

di La Redazione

(01 gennaio 2024)

Argomenti: 

Monthly Review Volume 75, Numero 8 (gennaio 2024)
Leggi tutto “MR 2024/1 editoriale”

Monthly Review 2023/12 (Volume 75, Numero 7)

Presentazione redazionale del numero di Dicembre 2023

di La Redazione

(01 dicembre 2023)

Rassegna mensile volume 75, numero 7 (dicembre 2023)

KW

Leggi tutto “Monthly Review 2023/12 (Volume 75, Numero 7)”

MRol sul razzismo di Ajamu Baraka

Il problema non è il razzismo, ma il patriarcato coloniale/capitalista della supremazia bianca paneuropea!
Di Ajamu Baraka (Pubblicato il 18 nov 2023)
Traduzione di:
The issue is not racism but the Pan European White Supremacist colonial/capitalist patriarchy!
By Ajamu Baraka (Posted Nov 18, 2023)

Il problema non è il razzismo, ma il patriarcato coloniale/capitalista della supremazia bianca paneuropea!

Di Ajamu Baraka (Pubblicato il 18 nov 2023)

Pubblicato originariamente: Rapporto sull’agenda nera  il 15 novembre 2023 (altro di Black Agenda Report) | 

Imperialismo, disuguaglianza, razza, repressione statale Americhe, Colombia, Europa, Globale, Israele, Medio Oriente, Palestina, Stati Uniti Filo di notizie Processo della Comunità Nera (PCN)

Leggi tutto “MRol sul razzismo di Ajamu Baraka”